Si affaccia rabbioso all’assemblea che lo contesta e la usa per le elezioni del 27 ottobre: per lui conta solo il voto dell’ultra-destra religiosa e Trump. ONU, scatola sempre più vuota New York City, General Assembly Hall, UNHQ. Sono da poco passate le due del pomeriggio del 24 settembre 2026, quando Benjamin Netanyahu sale sul palco…
Category: news
New York, Netanyahu libero all’ONU mentre oltre 100 manifestanti vengono arrestati
In manette anche Susan Sarandon, i movimenti che denunciano il genocidio a Gaza puntano il dito contro la commissaria della Polizia, Jessica Tisch NEW YORK, 24 settembre 2026 — Mentre, all’interno del Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si preparava a prendere la parola davanti all’Assemblea generale, nelle strade…
Unga 81, A chi parlava Trump?
L’America è più forte, dice Trump — ma una priorità emerge su tutte: le elezioni tra 41 giorni Dalla sede delle Nazioni Unite, New York. Lo scenario era inequivocabilmente internazionale: i leader del mondo riuniti a New York, con i fronti aperti in Palestina, Libano, Iran, e poi Cuba, l’ Ucraina, l’insicurezza energetica, l’autorità vacillante…
Assemblea generale Onu, visto negato ad Abbas per la seconda volta, per gli Usa è un terrorista
New York — Per il secondo anno consecutivo, il Presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas non metterà piede a New York per la settimana di alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite al via il 18 settembre 2026, dopo che il Dipartimento di Stato americano ha annunciato l’estensione delle sanzioni sui visti per i funzionari dell’Autorità Palestinese…
Midterm USA, Meeks e il sionismo liberale come pratica politica della performance
Meeks ha messo in pausa la maxi commessa di armi a Israele voluta da Trump, rompe con il passato? Così funziona la politica della lobby sionista liberale che non ferma il genocidio. Da ieri il nome di Gregory Meeks è alla ribalta per aver posto un hold sulla maxi-commessa di armi da 2,8 miliardi di dollari voluta…
«Guantánamo è arrivata in America»: l’avvertimento di Mohamedou Ould Slahi
Imprigionato da innocente a Guantánamo per 14 anni, l’ingegnere mauritano Mohamedou Ould Slahi, è intervenuto alla Columbia University di New York per il venticinquesimo dall’11 settembre 2001 La vita di Mohamedou Ould Slahi è stata travolta dal crollo delle Twin Towers a New York City l’11 settembre 2001. Non poteva prevedere, allora, che la cosiddetta…
Paura per le sorti di Alessandro Di Battista: si attende di capire se potrà rientrare in Italia
Destano grande apprensione le condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato in un ospedale di Cuba dopo un grave malore. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, che si trovava sull’isola per un reportage per il Fatto Quotidiano, ha accusato fortissimi mal di testa prima di perdere conoscenza. Le ultime notizie lasciano però spazio alla speranza: Di Battista…
Meta patteggia sui danni ai bambini, ma ha già voltato pagina: la nuova corsa verso l’IA
Per la prima volta nella breve storia dei social media, Meta si trova di fronte a una svolta giudiziaria di portata storica: l’azienda risponderà dei danni causati dalle proprie piattaforme ai giovani utenti. Decine di Stati americani (in tutto 47 Stati, più Washington, D.C., Puerto Rico , American Samoa, Northern Mariana Islands), hanno chiamato alla…
New York, stop alla legge che vieta le coperture facciali degli agenti ICE
Bloccata dal tribunale federale la legge dello Stato di New York che imponeva agli agenti del servizio immigrazione (ICE) di mostrare il proprio volto durante le operazioni sul territorio. La decisione, emessa dalla giudice distrettuale Mae D’Agostino, applicando la Clausola di Supremazia delle norme federali su quelle statali, in materia di sicurezza nazionale e procedure investigative,…
Quando il diritto internazionale vale fino a un certo punto: Il Mondo alla Rovescia dell’Occupazione
Dal 1967 Israele amministra militarmente la Cisgiordania, applica la legge marziale ai palestinesi, parte cioè dal presupposto che siano tutti “stranieri e “nemici” … a casa loro. Vivere in Cisgiordania (West Bank nella foto qui sopra), significa toccare con mano il paradosso radicale dell’occupazione israeliana. L’illegalità originaria dell’atto di prendersi una terra altrui, di…